Amazon SEO: come migliorare il tuo posizionamento Amazon?

Pubblicato il 18 Marzo 2022 - Aggiornato il 15 Dicembre 2023

Amazon offre un enorme potenziale ai venditori. Il marketplace, che concentra quasi la metà delle vendite registrate dalla piattaforma, consente a privati e professionisti di proporre prodotti a un vasto bacino di consumatori, senza la necessità di investire in un sito di e-commerce e in strategie di marketing.

Tuttavia, il mercato di Amazon è un eldorado difficile da raggiungere. Sulla piattaforma si posizionano cinque milioni di venditori attivi, ossia disponenti di almeno un prodotto in vendita, di cui 18.000 in Italia. Per affrontare la concorrenza è fondamentale posizionare le proprie schede prodotto ai primi posti dei risultati di ricerca e, per questo, rispettare le regole del gioco dettate dal sito. Questa è l’arte della SEO Amazon: l’ottimizzazione delle proprie schede prodotto per differenziarle dalla massa dei posizionamenti accessibili ai consumatori.

Su Amazon, però, la visibilità non è fine a sé stessa: aiuta soprattutto ad aumentare il tasso di conversione, e, quindi, il volume delle vendite, poiché i criteri di SEO su Amazon sono anche leve di trasformazione. Ecco spiegatone il motivo.

Le cifre di Amazon

Alla base, Amazon è una “semplice” libreria online. È con questo spirito che Jeff Bezos ha lanciato la startup nel 1994, concentrandosi sui prodotti che vendono più rapidamente e in grandi quantità: i libri. Il successo è stato tale che la piattaforma si è diversificata. Nel 1999, Bezos è stato nominato “Personalità dell’anno” dalla rivista Time per aver reso popolare il commercio online. L’anno successivo, Amazon ha aperto il suo marketplace, offrendo a chiunque l’opportunità di vendere i propri prodotti sul sito.

Vent’anni più tardi, le cifre da capogiro:

  • Amazon detiene una quota di mercato dell’80% nel settore dell’e-commerce in Italia, sorpassando di gran lunga il suo principale concorrente, eBay (affde.com).
  • Amazon è al centro dell’e-commerce: l’89% dei consumatori afferma di essere propenso ad acquistare sulla piattaforma piuttosto che altrove (“The 2019 Amazon Consumer Behavior Report“, Feedvisor).
  • Amazon Marketplace ha 5 milioni di venditori attivi in tutto il mondo. I loro proventi complessivi delle vendite hanno raggiunto i 386,06 miliardi di dollari nel 2020 (edesk.com).

La SEO su Amazon: definizione

Il successo del marketplace Amazon ha attratto molti venditori in tutto il mondo, sia privati che professionisti. Entrambi sono in forte concorrenza per apparire nelle prime posizioni dei risultati di ricerca, essere visibili ai consumatori e, quindi, vendere di più.

L’unico modo per raggiungere questo obiettivo è ottimizzare le proprie schede prodotto rispettando le linee guida della piattaforma. La SEO Amazon è l’arte dell’attivazione delle leve giuste al fine di posizionarsi in cima ai risultati per un determinato prodotto. Questo migliora la visibilità e aumenta le proprie possibilità di essere scelti dai buyer che, come su Google, prediligono i primi risultati della lista.

L’importanza della SEO Amazon è riassunta da un’unica cifra: il 78% delle ricerche sulla piattaforma non include una marca, ma termini generici. Ciò significa che i consumatori non sono motivati dalla marca, ma dalla qualità e dalle prestazioni dei prodotti. Posizionare il tuo prodotto in cima ai risultati offre, quindi, un’eccellente opportunità per catturare l’attenzione degli acquirenti e convertirli in clienti, anche quando non puoi fare affidamento su un marchio noto.

A questo scopo, è necessario capire come funziona l’algoritmo di SEO Amazon.

L’algoritmo di SEO Amazon

Amazon dispone di un suo algoritmo di classificazione delle schede prodotto, chiamato “Amazon A9”. In base ad un certo numero di criteri, questo strumento “sceglie” le schede prodotto che compaiono nell’elenco dei risultati visualizzato in risposta alle richieste avanzate dagli utenti sul motore di ricerca interno alla piattaforma. Questi criteri sono l’essenza della SEO Amazon. Si possono classificare in due grandi famiglie:

  • La rilevanza. La ragion d’essere dell’algoritmo Amazon è “abbinare” la ricerca di un utente a un prodotto venduto sulla piattaforma (da uno dei venditori del marketplace o da Amazon in quanto tale). Pertanto, la SEO Amazon mira a ottimizzare una scheda prodotto in modo da soddisfare le esigenze e le aspettative dei consumatori. A tal fine, è necessario rispettare un certo numero di linee guida: compilazione dei campi, utilizzo delle parole-chiave, rispetto delle indicazioni di visualizzazione (in particolare per le immagini), gestione dello stock, elaborazione degli ordini, reattività ed efficienza nelle risposte alle domande dei potenziali clienti.
  • Le prestazioni. L’algoritmo di Amazon si differenzia da quello di Google in quanto tiene conto dei dati di vendita, poiché l’obiettivo principale dell’azienda è quello di realizzare profitti (sapendo che la remunerazione si realizza sulle transazioni effettuate dai venditori del marketplace). Amazon si aspetta, quindi, che il venditore mantenga un certo standard in termini di prestazioni (percentuale di clic e di conversione, competitività dei prezzi, qualità di elaborazione degli ordini) e di soddisfazione del cliente (esistono soglie di “negatività” da non oltrepassare: è necessario non superare l’1% di ordini difettosi, avere meno del 2,5% di annullamenti prima dell’esecuzione e meno del 4% di ritardi nelle spedizioni).

Amazon cerca soprattutto di valorizzare la serietà dei venditori, ossia coloro che offrono una buona esperienza ai consumatori, con l’obiettivo di soddisfarli affinché tornino ad acquistare sulla piattaforma. La pratica della SEO Amazon deve, quindi, tenere conto di questo requisito fondamentale: è necessario fare il possibile per garantire la pertinenza della scheda prodotto, così da soddisfare le esigenze degli acquirenti e incrementare le vendite. Cosa che, in definitiva, migliorerà ulteriormente la visibilità della scheda prodotto.

I sette criteri indispensabili della SEO su Amazon

In questo articolo, diamo un’occhiata ai criteri di rilevanza della SEO Amazon e a come ottimizzare una scheda prodotto per aumentarne la visibilità e, di conseguenza, il volume delle vendite. Le prestazioni dipendono direttamente dalla visibilità, dal momento che quest’ultima ne è il primo passaggio indispensabile.

Quali sono i suoi criteri di SEO su Amazon? Come convincere l’algoritmo che una scheda prodotto merita di essere visualizzata nei risultati in risposta a una determinata query, piuttosto che a un’altra?

1. IL TITOLO DEL PRODOTTO

Come su Google (SEO), il posizionamento su Amazon dà grande importanza al titolo. In questo caso, quello del prodotto. Questa è la prima informazione visualizzata dall’acquirente una volta effettuata la ricerca. Per ottimizzare correttamente questo campo, è necessario:

  • Evidenziare le principali caratteristiche del prodotto (nome, breve descrizione con le principali caratteristiche, marca, tipologia, materiali utilizzati, colore/stile, quantità, taglia, ecc.), ovviamente a seconda del tipo di quest’ultimo.
  • Indicare tutte le informazioni che consentono all’utente di determinare se il prodotto corrisponde a ciò che cerca.
  • Rispettare il limite imposto di 200 caratteri per la maggior parte delle categorie.
  • Inserire le informazioni più importanti all’inizio del titolo.
  • Utilizzare esclusivamente testo non formattato, senza tag html.
  • Inserire le parole-chiave principali su cui desideri posizionare la tua scheda prodotto, ossia quelle che è probabile che gli utenti digitino per trovarla.

Per ottimizzare la SEO Amazon di una scheda prodotto è necessario evitare di aggiungere troppe parole-chiave, di menzionare il prezzo o lo stock disponibile, di fornire informazioni sul venditore e di fare autopromozione.

2. LA DESCRIZIONE BREVE

La descrizione breve viene visualizzata nella parte superiore della pagina, direttamente sotto i blocchi dedicati al prezzo e alle informazioni tipologiche. Appare sotto forma di elenco puntato, di cui solamente 6 punti sono immediatamente visibili (qualora se ne mettano di più, l’utente dovrà cliccare sul pulsante “Visualizza altri dettagli del prodotto”). Il suo impatto sul posizionamento Amazon è indiretto: la descrizione breve, così come la descrizione lunga, influenza principalmente la conversione, poiché serve a fornire all’acquirente informazioni essenziali sul prodotto per incoraggiarlo a continuare l’esperienza d’acquisto. Per ottimizzarla, è necessario:

  • Indicare le caratteristiche principali del prodotto, una caratteristica per punto, dando la precedenza a quella più importante.
  • Evidenziare i punti di forza del prodotto.
  • Inserire parole-chiave.
  • Fornire tutte le informazioni relative agli standard applicati al prodotto, i riferimenti del produttore Amazon, ecc. – a seconda del tipo di prodotto in questione.

§  3. LA DESCRIZIONE LUNGA

La descrizione lunga appare più in basso nella pagina, sotto i blocchi di cross-selling e upselling (prodotti simili, offerte speciali, più venduti, ecc.) e sotto il blocco “Dettagli prodotto”, facilmente riconoscibile perché ha la forma di una tabella.

In termini di SEO Amazon, la logica di questa descrizione è la stessa di un testo di posizionamento. Si tratta di:

  • Fornire quanti più dettagli possibili sul prodotto.
  • Avviare una comunicazione di marca.
  • Ripetere le parole-chiave di riferimento e i loro sinonimi.
  • Scrivere frasi complete, semplici e piacevoli da leggere, puntando sulla qualità, più che sulla quantità.
  • Rispettare il limite di 2.000 caratteri.
  • Anticipare le domande che è probabile che gli utenti pongano sul prodotto.

Anche in questo caso, l’obiettivo è il tasso di conversione.

4. LE PAROLE-CHIAVE DI RIFERIMENTO

Amazon dà la possibilità di compilare cinque campi dedicati alle parole chiave. Questi campi sono invisibili agli utenti e riservati esclusivamente alla SEO Amazon.

Le parole-chiave corrispondono ai termini che è probabile che gli utenti digitino nella barra di ricerca interna per trovare un prodotto, ma anche a quelli che appaiono come suggerimenti quando vengono inseriti i primi termini (vedi esempio sottostante). Insomma, sono proprio queste parole-chiave che permettono a chiunque di trovare il riferimento all’articolo del produttore Amazon.

Vignette : Marketing Contenuto Parole-chiave Occorrenza SEO Google Ricerca Regalo Posizionamento Motore

Tre cose da sapere:

  • Ogni campo deve contenere una sola parola-chiave, per un totale di cinque termini da inserire, ognuno dei quali non deve superare i 50 caratteri.
  • È fondamentale individuare le parole-chiave più rilevanti, ma anche pensare in termini di campo semantico.
  • Le parole-chiave a coda lunga sono da preferire a termini troppo generici, per specificare l’offerta, ridurre la concorrenza e aumentare il tasso di conversione. Ad esempio, la locuzione “camicia da notte” mostra più di 60.000 risultati, mentre “vestaglia da donna in raso” ne mostra solo 10.000, tra i quali sarà più facile classificarsi.

Data l’importanza delle parole-chiave per la SEO Amazon, è meglio sceglierle con attenzione. Per farlo, utilizza strumenti di ricerca di parole-chiave, ma trai anche spunto dal motore di ricerca interno, o semplicemente guarda su quali espressioni si posizionano i tuoi concorrenti diretti.

5. LA GRAFICA

La grafica è essenziale nella SEO Amazon, poiché contribuisce alla decisione di acquisto e aiuta ad aumentare le conversioni. Le foto scelte devono presentare il prodotto e, se possibile, mostrarlo in uso (se ha senso), in modo da aiutare l’utente a farsi un’idea di cosa sta acquistando. Questo è vero soprattutto per abbigliamento e accessori, che è preferibile mostrare indossati. Amazon offre anche la possibilità di aggiungere un video.

In tal caso, si applicano requisiti formali. È necessario:

  • Mostrare solo il prodotto offerto in vendita (tranne nel caso di uno staging) esattamente come appare all’acquirente alla ricezione, dopo aver effettuato l’ordine.
  • Fotografa il prodotto su uno sfondo bianco.
  • Proponi immagini di dimensioni uguali o superiori a 1.000 x 500 pixel.
  • Assicurati che il prodotto occupi almeno l’85% dell’immagine.
  • Utilizza formati accettati dalla piattaforma: .jpeg, .tiff o .png (preferendo il primo formato).
  • Usa immagini professionali.

 

6. IL PREZZO

Quando si tratta di SEO Amazon, il prezzo conta, e non solo perché è una caratteristica fondamentale del prodotto agli occhi dei consumatori.

Amazon classifica i riferimenti degli articoli dei produttori Amazon nella lista dei risultati in ordine crescente di prezzo: quando due prezzi sono identici, la piattaforma tiene conto del costo di consegna e successivamente della popolarità dei venditori. È probabile che i prezzi più interessanti catturino l’attenzione e, quindi, ottimizzino le conversioni. Il prezzo è anche il fattore principale di conversione più influente, descritto come “molto importante” dall’82% degli utenti, superando il costo di spedizione e il numero di recensioni positive (fonte: Feedvisor).

L’ideale, soprattutto all’inizio di una campagna di vendita, è, quindi, attenersi ai prezzi praticati dai concorrenti.

7. VALUTAZIONI E COMMENTI DEGLI ACQUIRENTI

Come spiegato sopra, Amazon punta alla soddisfazione del consumatore. Non sorprende, quindi, che le opinioni degli acquirenti siano tra le leve di SEO Amazon più decisive. Rappresentano anche un enorme vantaggio in termini di conversione, poiché oltre l’87% degli utenti si fida delle recensioni pubblicate dai precedenti acquirenti tanto quanto di una raccomandazione personale (fonte: Il Sole 24 Ore).

Per chi si preoccupa delle recensioni fraudolente e delle recensioni negative pubblicate da concorrenti senza scrupoli, Amazon ha implementato un sistema di controllo chiamato “Acquisto verificato”: se chiunque può valutare o lasciare un feedback sul riferimento dell’articolo del produttore Amazon, solo gli utenti che lo hanno effettivamente acquistato su Amazon presentano questa menzione, fornendo un ulteriore criterio di autenticità.

Per gestire con successo le recensioni dei tuoi clienti e godere del potenziamento della SEO Amazon:

  • Incoraggia i tuoi acquirenti a lasciare valutazioni e commenti.
  • Rispondi alle recensioni negative in modo tempestivo e costruttivo.
  • Rispondi alle domande sul prodotto nella sezione dedicata.

Il buon posizionamento su Amazon consiste nell’ottimizzazione dei campi della scheda prodotto, nel fornire informazioni utili e rilevanti e nell’inserimento di parole-chiave suscettibili di ricerca da parte degli utenti della piattaforma.

È necessario tenere presente, però, che il primo criterio per la SEO Amazon è il volume delle vendite. Tutte le leve di ottimizzazione puntano in questa direzione. Un venditore che posiziona correttamente la sua scheda prodotto ha maggiori probabilità di vendere e, se vende bene, di ottenere visibilità; che gli consentirà di aumentare ulteriormente le sue vendite, ecc. Al contrario, un prodotto invenduto per settimane precipita nei risultati e diventa invisibile.

Ricorda, inoltre, che Amazon si basa sulla fiducia. Questo vale per le prestazioni (di un venditore, di un riferimento di un articolo di un produttore Amazon), ma anche per il coinvolgimento. Pertanto, vengono valorizzati i venditori aderenti all’opzione “Logistica di Amazon”, che comprende la gestione completa, da parte della piattaforma, della logistica.

Infine, vista l’importanza del multicanale nell’e-commerce, è necessario pensare a criteri di posizionamento esterni alla piattaforma, attraverso l’utilizzo di parole-chiave rilevanti. Le schede prodotto di Amazon, infatti, possono apparire anche nei risultati dei motori di ricerca, nonostante il fatto che Google privilegi il proprio marketplace, chiamato “Shopping”.

Articoli più recenti

Pubblicato il 28 Ottobre 2022

Google analytics: come funziona lo strumento di analisi gratuito di google?

Usa il nostro generatore di parole-chiave per trovare milioni di suggerimenti aggiornati, creare filtri e sottogruppi e migliorare la SEO.

Pubblicato il 28 Ottobre 2022

Struttura del sito web: le chiavi per dare al tuo sito l’architettura adatta

La struttura di un sito Web deve essere solida e progettata per gli utenti Internet. Ecco come realizzare l'architettura ideale per il tuo sito Web.

Pubblicato il 5 Ottobre 2022

Google cache: come visualizzare la cache di un sito web?

La cache di Google è la copia generata in un momento preciso di una pagina o di un sito Web, realizzata dai robot dei motori di ricerca.