Il posizionamento organico è uno strumento essenziale per le strategie digitali. I motori di ricerca sono il punto di partenza delle ricerche su internet, per cui per godere di una buona visibilità e generare traffico, è indispensabile posizionare le pagine del tuo sito Web il più in alto possibile nei risultati di ricerca.
Nel complesso ecosistema digitale, dominato dagli algoritmi dei motori di ricerca e dai loro mille misteri, il consulente SEO occupa un posto speciale: è un vero e proprio artigiano del posizionamento, che mette le sue competenze al servizio dei professionisti che desiderano potenziare le proprie performance digitali. Del resto, è una figura professionale in piena espansione. A questo punto, sono due le domande che sorgono spontanee: cosa fa il consulente SEO e come si riconosce un “bravo” esperto del posizionamento organico?
Cosa fa il consulente SEO?
Il consulente SEO, anche detto esperto SEO o SEO Specialist, è un professionista del posizionamento organico. Come ogni consulente, il suo compito è quello di realizzare una diagnosi ed elaborare una strategia digitale per conto del suo cliente, con l’obiettivo di eliminare eventuali ostacoli e migliorarne la situazione specifica.
Il ruolo dell’esperto del posizionamento organico
La missione del consulente SEO consiste nel potenziare la visibilità del sito Web e aumentarne l‘audience. Per riuscirci, ricorre ai diversi (e numerosi) strumenti a sua disposizione, tenendo conto degli algoritmi dei motori di ricerca. Inoltre, è sempre al passo con le ultime tendenze digitali: in questo modo è in grado di attuare strategie sempre più adatte alle esigenze dei propri clienti, fattore cruciale in un settore in continua evoluzione.
Per posizionare le pagine tra i primi posti della SERP (“Search Engine Result Page” o pagina dei risultati del motore di ricerca), è necessario mettere in pratica determinate azioni che consentano ai robot dei motori di ricerca (o “crawler”) di analizzare le pagine, indicizzarle, referenziarle e infine mostrarle nei risultati di ricerca quando gli utenti Internet digitano determinate queries.
Ad esempio, ricercando “consulente SEO” su Google, le pagine visualizzate non sono scelte a caso dal motore di ricerca, ma sono state accuratamente selezionate e classificate in base alla loro rilevanza.
Perché è così importante ottenere un buon posizionamento su Google, Bing, Yahoo! e simili? Più della metà del traffico Web proviene dai motori di ricerca (Ricerca BrightEdge, 2019), e il “Search”, o “Ricerca”, costituisce una via di accesso preferenziale alle risorse sul Web rispetto ad altri canali come pubblicità, social network e posizionamento a pagamento.
Inoltre, i risultati che occupano le prime posizioni nella SERP catturano quasi completamente l’attenzione degli utenti. Infatti, i primi tre link organici conquistano il 75% dei clic (Backlinko), mentre i successivi sette si contendono il restante 25%. Dopodiché, i risultati nelle pagine a seguire sono quasi invisibili agli occhi degli utenti.
Come avrai potuto intuire, non esiste strategia di visibilità online senza il posizionamento organico… e senza la guida di un esperto SEO.
Il lavoro del consulente SEO
Il lavoro del consulente SEO si concentra su tre capisaldi: ottimizzazione tecnica, ottimizzazione editoriale e link building.
- L’ottimizzazione tecnica è alla base del posizionamento organico. Comprende l’architettura del sito Web, la velocità di caricamento delle pagine, la compatibilità con i dispositivi mobili e le tecniche per facilitare il lavoro dei robot crawler. Inoltre, tiene conto dell’uso delle keyword, ovvero le query digitate dagli utenti, che vengono inserite nei tag HTML di ogni pagina come tanti segnali per i robot dei motori di ricerca. L’ottimizzazione tecnica mira, inoltre, a migliorare l’esperienza dell’utente: un approccio essenziale in funzione degli aggiornamenti degli algoritmi (soprattutto su Google con i suoi Core Web Vitals).
- La parte editoriale del lavoro di un consulente SEO si concentra sul contenuto delle pagine Web. È uno dei fattori più rilevanti per i motori di ricerca, che premiano qualità, pertinenza e originalità, e penalizzano i siti Web che propongono pagine sature di keyword o con contenuti duplicati. I contenuti, per essere correttamente referenziati e posizionati, devono rispondere alle domande degli utenti.
- Infine, il lavoro del consulente SEO sulle attività di link building è determinante. I link sono fondamentali perché un sito acquisisca autorevolezza, elemento essenziale nella SEO. L’equazione è semplice: più la pagina attira link esterni (link inseriti su siti esterni e che rimandano ad essa), più i motori le attribuiscono autorevolezza. Attenzione però: i link devono sempre essere attuali e rilevanti; i backlink a pagamento per aggirare Google e altri motori di ricerca rischiano di ottenere l’effetto contrario.
Il consulente SEO si occupa anche di effettuare audit SEO, organizza gli aggiornamenti tecnici, crea i contenuti necessari per la sua strategia, si occupa di formazione, monitoraggio e dispensa consigli di marketing. Inoltre, sempre più spesso e in funzione dei cambiamenti negli algoritmi dei motori di ricerca, adotta un approccio “data-oriented” per portare a termine la sua missione con successo.
Quali sono le competenze del consulente SEO?
Un bravo consulente SEO si distingue per le sue capacità. Nello specifico, un esperto di posizionamento organico deve avere competenze multidisciplinari.
Un SEO Specialist, infatti, deve avere skills tecniche (HTML, CSS e PHP, padronanza del funzionamento di algoritmi, ecc.), una solida conoscenza del marketing digitale, totale padronanza della gestione di un sito Web, un’ottima esperienza editoriale (content marketing, ottimizzazione dei contenuti, ecc.) e comprensione delle sfide del branding. A ciò si aggiungono capacità di relazionarsi con il cliente, di formazione e management, nonché di organizzare uno scrupoloso monitoraggio del settore per seguire l’evoluzione delle esigenze dei motori di ricerca.
Per quanto riguarda le qualità richieste per essere un ottimo consulente SEO, la lista è lunga: versatilità, rigore, autonomia, capacità analitiche, capacità relazionali, elasticità editoriale, curiosità, passione per il Web, pragmatismo… Ma anche una buona dose di capacità pedagogiche: è fondamentale che il consulente sappia spiegare le sue idee e consigliare il cliente, in particolare quando si tratta di svolgere una Audit SEO e di tradurne lo schema a interlocutori spesso estranei all’argomento.
Il profilo del consulente SEO è quindi multiforme, versatile e complesso. Non esiste un vero e proprio corso di formazione di base, per cui generalmente il consulente SEO proviene dal mondo del digital, dello sviluppo di applicazioni e del marketing. Negli ultimi anni, stanno iniziando ad emergere i primi corsi dedicati alla professione ma, nonostante una formazione professionale esperta, la maggior parte dell’apprendimento continua a svolgersi sul campo, a contatto con i clienti e con le loro problematiche.
Infine, è importante sottolineare che il lavoro del consulente SEO varia notevolmente in base a due fattori: la struttura del suo impiego (presso un’agenzia SEO o Web agency, all’interno di un team dedicato presso un operatore pubblicitario, da libero professionista, ecc.) e la tipologia dei suoi clienti. Ci sono, infatti, grandi differenze tra il consulente SEO che ottimizza piccoli siti Web vetrina e l’esperto SEO che si occupa di grandi piattaforme di e-commerce disponibili in otto lingue.
Come trovare un buon consulente SEO?
Ora che sai tutto su cosa fa l’esperto SEO, ti chiederai come fare a trovare un consulente di posizionamento organico competente e in grado di occuparsi della strategia SEO per il tuo sito Web. Scopriamolo insieme!
L’esperienza del consulente SEO
La prima cosa a cui prestare attenzione è l’esperienza del consulente SEO. Pur essendo una professione relativamente nuova, il SEO Specialist può essere più o meno “competente”: chi si muove in questo mondo da anni avrà necessariamente una conoscenza più approfondita degli algoritmi dei motori di ricerca e delle tecniche SEO rispetto ad un profilo junior. Tuttavia, l’esperienza non è tutto: potresti anche trovare un ottimo consulente SEO con poca esperienza, ma molto formato nel settore Web o marketing.
Altrettanto importanti sono le referenze: con chi ha lavorato? Di quali clienti si è occupato? Com’è la sua reputazione sul Web? I suoi colleghi lo ritengono esperto del settore? Un’attenta analisi dei suoi pregressi e successi è una garanzia di qualità.
Infine, è utile interrogarsi sul modo in cui il consulente SEO parla del suo lavoro e dei suoi progetti. A tal proposito, visita il suo sito Web (è ben posizionato nei motori di ricerca?), leggi il suo blog, visita i suoi profili social, dai un’occhiata alle informazioni e alle notizie che condivide o commenta, ecc.
Gli obiettivi della strategia SEO
Indipendentemente dal profilo, un “bravo” consulente SEO non promette risultati inarrivabili nel breve termine: una strategia di posizionamento organico si sviluppa sul lungo periodo e richiede diversi mesi prima di sortire degli effetti evidenti. Questo a meno che il consulente SEO in questione non utilizzi strumenti poco raccomandabili, come i cosiddetti “Blackhat SEO”, con risultati certamente più rapidi, ma molto precari e sanzionabili dai motori di ricerca.
Un altro punto da non sottovalutare è che il posizionamento delle pagine di per sé non è necessariamente rilevante. Può sembrare contraddittorio, ma non lo è: un “buon” posizionamento è un concetto assolutamente relativo, perché varia in base al dispositivo utilizzato per connettersi a Internet, alla cronologia delle ricerche dell’utente, alla sua posizione geografica, agli aggiornamenti dell’algoritmo… e, naturalmente, alle parole chiave utilizzate. Posizionarsi tra i primi risultati su Google ha senso solo ed esclusivamente per le pagine ottimizzate per determinate query di ricerca, pertinenti per il tuo sito. Per esempio, un assicuratore automobilistico non avrà bisogno di un primo posto nei risultati di ricerca per la query “pneumatici invernali”: anzi, potrebbe trarre vantaggio da una posizione relativamente bassa, a differenza di una query rilevante come “assicurazione auto”.
Ecco perché un vero esperto SEO orienta la propria strategia in base agli obiettivi di business: volume di traffico, numero di lead, tasso di conversione, volume delle vendite, ritorno sull’investimento, ecc. Perché in fondo ciò che conta davvero non è conquistare il primo posto nella SERP, ma guadagnare notorietà e/o vendere prodotti e servizi!
Considerare le tue esigenze
I tuoi obiettivi di business sono unici e specifici alla tua azienda, al tuo settore di attività e alle tue finalità commerciali. Una strategia di posizionamento organica deve integrare queste specificità e soddisfare le esigenze della tua attività. Così come un medico non prescrive lo stesso farmaco a tutti i suoi pazienti, un consulente SEO non applica la stessa strategia per tutti i suoi clienti.
Quando chiedi un preventivo, il professionista SEO tiene conto delle tue specifiche necessità, e sulla base di queste valuta il tuo sito Web (i suoi punti deboli e di forza, la qualità generale), approfondisce le particolarità del tuo mercato, analizza la concorrenza. Tutto ciò per avere una visione globale dei tuoi bisogni e obiettivi e offrirti soluzioni adeguate, dando la priorità alle azioni da intraprendere.
Talvolta, il posizionamento organico non basta a soddisfare le esigenze dell’azienda. In questi casi, un buon consulente SEO, grazie ad una visione globale del mondo digital, propone ulteriori strategie di supporto: SEA, social advertising, branding, inbound marketing, referral, ecc.
I punti di forza dell’agenzia SEO
A meno che tu non voglia creare il tuo team di esperti SEO, la soluzione migliore è affidarsi ad un fornitore di servizi esterno. Il consulente SEO esercita la sua professione da libero professionista o presso un’agenzia: qual è il profilo più adeguato a soddisfare le tue esigenze?
Anche in questo caso, tutto dipende dalla tua specifica situazione, dai tuoi obiettivi e necessità. Un’agenzia SEO presenta alcuni vantaggi rispetto ad un consulente freelance: il lavoro di squadra (sinonimo di emulazione), l’uso di strumenti avanzati (spesso in-house), l’esperienza con clienti di settori diversi, ma anche il moltiplicarsi di competenze, essenziali per sviluppare strategie di visibilità globale. Un consulente SEO freelance è la scelta migliore per ottimizzare un sito già esistente, senza creare contenuti da integrare. Rivolgendoti a un’agenzia SEO, la tua azienda ha invece a disposizione tutte le competenze necessarie per il posizionamento del tuo sito Web, in modo da perfezionare e completare la tua strategia. In conclusione, quando si tratta di scegliere tra un consulente SEO freelance e un’agenzia SEO non esiste una soluzione giusta o sbagliata: sarà la tua strategia a definire la tua linea d’azione, aiutandoti a fare la scelta giusta!
